La leggenda di Anna Perenna, importante divinità della mitologia romana, personificazione femminile dell'anno e del suo perpetuo ritorno, quindi colei che, presso gli antichi romani, presiedeva al perpetuo rinnovarsi dell'anno, personaggio dalle origini storiche incerte e controverse, tanto che, come narra Ovidio nei suoi Fasti, sulla sua vera identità esistono due versioni completamente diverse, ha ispirato questo mio nuovo lavoro di musica sperimentale elettronica.
Prima di parlare dell'album, vorrei riassumere brevemente la storia di questo personaggio, che presso gli antichi romani, era venerato con una festa in suo onore che veniva celebrata ogni 15 di marzo, giorno delle famose "idi di marzo", che a loro volta corrispondevano al primitivo capodanno romano. Come ho già accennato, esistono due versioni sulle origini di questa divinità: nella prima, quella che ha ispirato questo album, Anna sarebbe stata la sorella di Didone, la sfortunata amante di Enea, morta suicida. Fuggita da Cartagine durante una invasione della città, Anna sarebbe approdata nel Lazio e accolta da Enea. La permanenza di Anna nel palazzo di Enea è però di breve durata, perché la presenza di Anna suscita immediatamente la gelosia di Lavinia, la nuova amante di Enea, la quale medita di uccidere la sua presunta rivale. Resasi conto del pericolo che stava correndo, dopo che Didone le apparve in sogno, esortandola ad abbandonare la casa ospitale, Anna fugge dal palazzo di Enea gettandosi nelle acque del fiume Numicio, il cui dio decide di proteggerla trasformandola in una ninfa. Dal gorgoglio delle acque del Numicio, coloro che la stanno cercando, odono scaturire una voce che allude a "onde perenni" (amne perenne) da cui il nome di Anna Perenna.
La seconda versione, invece, si colloca come periodo storico all'epoca della prima rivolta popolare, avvenuta a Roma nel 494 a.C. I rivoltosi, trovato rifugio sul Monte Sacro, sarebbero stati sfamati ogni giorno da una vecchia signora di nome Anna, molto povera ma anche molto generosa, che ogni mattina elargisce loro del pane fresco fatto con le sue mani. Ed è solo grazie all'aiuto di Anna che il popolo in rivolta riesce a resistere. Il popolo romano, per gratitudine, ricompensa in seguito questa vecchia signora dedicandole una statua. In ogni caso, la celebrazione della sua festa prevedeva banchetti lungo la via Flaminia, e i riti propiziatori venivano eseguiti presso una fonte situata all'interno di un bosco sacro alla dea, che è stato identificato nella zona dei Monti Parioli a Roma. Queste feste erano un'occasione per dare sfogo a grandi manifestazioni di allegria e di intrattenimento, come balli, canti osceni e ubriacature.
IL CONCEPT-ALBUM
ANNAE PERENNAE è un concept-album di musica sperimentale piuttosto particolare: nella sua composizione, durata parecchi mesi, sono state usate delle sonorità molto diverse tra loro, cioè si va da quelle puramente analogiche e sequenziali analogiche, alle sonorità tipicamente digitali, che in questo lavoro vengono spesso utilizzate in parti sequenziali, creando un'insieme al tempo stesso molto interessante e suggestivo, non particolarmente ostico e difficile da assimilare per l'ascoltatore abituato all'ascolto della musica sperimentale elettronica, ma che comunque richiede diversi ascolti prima di venire compreso nella sua interezza. A mia modesta opinione, un'altro piccolo capolavoro.
Il lunghissimo brano di apertura, che da il titolo all'album, è in pratica una suite di musica sperimentale elettronica, che descrive in musica l'intera storia della protagonista attraverso sonorità prevalentemente analogiche, alquanto eteree ed evocative in certi passaggi, per poi divenire misteriose e inquietanti in altri. Il tema di base, sviluppato su dei suoni di cori femminili, si dilata e si fonde assieme alle sonorità create col Moog Modular V2, col Korg Legacy e altri sintetizzatori, per un risultato complessivo di rara e autentica suggestione.
Il secondo brano, Chronos moving, è invece qualcosa di più classico dal punto di vista della musica elettronica, infatti è un brano movimentato e gradevole, caratterizzato da chiare, ma al tempo stesso originali, sonorità new age, realizzato quasi interamente col Native Instruments FM8, sintetizzatore utilizzante la sintesi in modulazione di frequenza.
Il terzo brano dell'album, In memory of... è un mio delicato e tenero omaggio a tutte quelle persone che ho avuto il piacere ed il privilegio di conoscere, e che ora, purtroppo, non fanno più parte di questo mondo. Per creare i suoni di questo brano, ho utilizzato in prevalenza il Korg Legacy.
Il quarto ed ultimo brano, Roman legion on the landscape, è una composizione sperimentale creata interamente col Yamaha CS-80V, basata su un lavoro di programmazione sequenziale avanzata che questo particolare tipo di sintetizzatore consente di impostare. Il nome del brano trae origine da un particolare e originale suono presente nel brano che ricorda il rumore generato dal passaggio di una legione romana in marcia, suono che ogni tanto ritorna per tutta la durata dello stesso brano.
Diego Benetti
DIEGO BENETTI - ANNAE PERENNAE
1 - ANNAE PERENNAE 31:29
2 - CHRONOS MOVING 8:34
3 - IN MEMORY OF.... 9:06
4 - ROMAN LEGION ON THE LANDSCAPE 15:50
N° Catalogo: DBHRS-DBCD0008
All music of this album is composed, arranged and performed by Diego Benetti.
In this album, Diego Benetti play: Korg M1V, Arturia Mini Moog V, Arturia Moog Modular V2,
Native Instruments FM8, Korg Legacy, Yamaha CS-80V.
All tracks recorded and mixed at the DB Home Recording Studio, from January to March 2009.
Sound engineer and keyboards programming: Diego Benetti.
Photo and cover concept: Diego Benetti.
P & C 2009 - Diego Benetti - All rights reserved - Tutti i diritti riservati.
Brano di questo album scaricabile gratuitamente: ANNAE PERENNAE
Durata: 31:29 - Dimensione file: 28,8 mb
Ecco un brano in formato mp3 tratto da "ANNAE PERENNAE" che potete scaricare gratuitamente per vostro esclusivo ascolto personale. Si tenga presente che la qualità audio di questo file non rispecchia assolutamente l'elevata qualità audio dei brani del CD originale.
Si ricorda inoltre che l'intera opera, e quindi anche il brano scaricabile sopra citato sono coperti da diritto di autore, e sono quindi protetti dalle leggi internazionali sul copyright.


DIEGO BENETTI
ANNAE PERENNAE