Il DB home recording studio è il mio piccolo studio di registrazione casalingo, in cui compongo, arrangio e registro i miei lavori musicali, il luogo in cui le mie idee, la mia musica si concretizza e prende vita.
Come potrete immaginare, DB sta per Diego Benetti, e DB Home Recording Studio è anche il marchietto che compare sull' etichetta di tutti i miei CD autoprodotti, un mio piccolo vezzo, che serve a contraddistinguere ulteriormente la mia produzione musicale, in quanto non è il marchio di una mia ipotetica etichetta discografica, come a prima vista magari si potrebbe supporre, anche se è comunque un marchio registrato di mia proprietà.
Il mio studio di registrazione personale, anche se molto piccolo e ridotto logicamente alle mie effettive necessità creative, è comunque ben equipaggiato: ha due computer collegati tra loro in rete, di cui uno è dedicato principalmente alla creazione e all' arrangiamento dei brani, al controllo via MIDI delle tastiere, dei sintetizzatori virtuali, e alla registrazione multitraccia digitale, mentre l' altro viene utilizzato principalmente per il mixdown proveniente, a scelta, sia dall' altro computer, che dal multitraccia analogico a bobine Tascam 38, e per l' editing finale del master, oltre che per eventuali lavori di rimasterizzazione.
Dispone inoltre di due tastiere, una T3 Korg e una Yamaha DX7, di un expander Roland U-110, di una unità multiffetto Viscount professional EFX-1, di un mixer Fostex  modello 450 e di un mixer Behringer UB 1832 FX-PRO, del già citato multitraccia Tascam 38 ( 8 tracce su nastro da 1/2 pollice a 38 cm/s ), di casse monitor autocostruite, e di finale da 60 W rms per canale, anch' esso autocostruito.
Le cuffie che utilizzo sono le ottime AKG K 141 monitor, modello famosissimo, ormai diventato uno standard per le cuffie da studio di registrazione, ed inoltre utilizzo anche delle cuffie Yamaha HP-3, come riferimento per quanto riguarda le cuffie convenzionali, cioè non professionali.
Nelle foto, potete vedere come si presenta il mio studio e la relativa strumentazione.
Per la composizione dei brani e l' arrangiamento di solito utilizzo Cubase SX3 della Steinberg: con quest' ultimo, preparo le varie tracce MIDI del brano, che andranno a pilotare, sempre via MIDI, la T3, la DX7, ed i vari sintetizzatori virtuali di cui dispongo, tra cui l' RGC audio Triangle I e II, il Native Instruments FM 7,  il Waldorf PPG 2 wave 2v, visibili nelle foto sottostanti.
Poi, tramite il mixer Fostex mod. 450, miscelo le tracce in sottogruppi, e registro le varie parti con il Tascam 38, registratore analogico multitraccia di elevatissima qualità, che ancora oggi preferisco utilizzare, in quanto conferisce al suono una sana e piacevolissima "granatura" tipicamente analogica, ed ha un suono decisamente più caldo ed armonico dei vari multipista digitali o hard disk recording correntemente utilizzati oggigiorno negli studi di registrazione.
In seguito, faccio il mixdown delle varie parti precedentemente registrate sul Tascam 38, riversandole, ovviamente attraverso il mixer, sul secondo computer, utilizzato in questo caso come registratore digitale master a 2 tracce stereo, utilizzando programmi come Sound Forge o Cool Edit Pro 2.
Infine, se necessario, dò al brano ormai finito gli ultimi ritocchi, utilizzando i vari programmi di effettistica software professionale di cui dispongo, come il TC native mastering EQ e l' APHRO Spectro Sculptura visibili in azione nelle foto sottostanti.
Creata la traccia master definitiva, archivio il brano su CD,  e quando è terminato tutto il lavoro di composizione, arrangiamento e registrazione degli altri brani che, tutti insieme vanno a comporre il progetto musicale, cioè l' album completo, creo il relativo master su CD.
Poi, in seguito mi occupo della parte grafica del progetto, ovvero della creazione delle copertine e dell' etichetta del CD.
Per l' archiviazione di ogni singolo lavoro completo, di solito creo due copie di ogni master, una in formato dati, ovvero composta da file con estensione .wav, e una in formato CD audio.
Concludo questa pagina, sperando che abbiate gradito questa presentazione del mio piccolo studio, e che l' abbiate trovata interessante, del resto, mi sembrava giusto farvi conoscere gli strumenti che utilizzo nella creazione dei miei lavori musicali, e come quest' ultimi vengono da me creati.
Come sempre, vi saluto, augurandovi una felice lettura delle altre pagine di questo sito.

Diego Benetti
La parte principale dello studio.
Il mixer Fostex 450 abbinato al Tascam 38.
La Yamaha DX7, la Korg T3 e l' expander Roland U-110.
Il Native Instruments FM7
Il Waldorf PPG 2 Wave 2V
I' RGC Audio Triangle II
Sound Forge 4.0 E
APHRO Spectro Sculptura.
TC native mastering EQ.
Il computer adibito al digital master editing.
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Area tastiere, expander e gruppo di controllo strumentazione virtuale.
Io e lo studio come eravamo nel 2004
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